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Plesso Scolastico di Busca: un lucente progetto in gres porcellanato
Le piastrelle Diamante Argento di Casalgrande Padana rivestono la facciata del nuovo plesso scolastico di Busca, a Cuneo, Italia.
Il progetto del Plesso scolastico di Busca, in provincia di Cuneo, progettato dall’architetto Daniele Rangone dello Studio Settanta7, si aggiudica il terzo premio alla XIII edizione del Grand Prix nella categoria Grandi Superfici e Rivestimenti di Facciate con le seguenti motivazioni ‘ Il rivestimento dell’edificio scolastico in gres porcellanato tridimensionale colore argento e blu definisce un blocco monolitico sospeso su uno zoccolo vetrato. Il corpo così ottenuto disegna una forma avvolgente scandita da aperture regolari alternate a efficaci tagli arretrati che si aggiungono a significativi aggetti sulle testate, dove il rivestimento in ceramica, quale protagonista, prosegue nel plafone della zona coperta e sottolinea il valore materico del volume cangiante.’
Con una superficie di 7.045 metri quadrati, il Nuovo Polo Scolastico di Busca comprende una scuola primaria e una secondaria di primo grado ed è stato progettato per aprire l’area scolastica alla comunità, delineando un edificio riconoscibile che mira a creare un punto di riferimento per la comunità, capace di connettere funzionalità, morfologia e ambiente. La forma a ‘X’ curvilinea scelta per l’edificio che si sviluppa su tre livelli, si adatta perfettamente alla conformazione del lotto: non solo un luogo di apprendimento, ma anche uno spazio che favorisce l’incontro e l’interazione tra la scuola e la comunità.
L’elemento distintivo del progetto sono le facciate rivestite con le piastrelle in gres porcellanato della collezione Diamante Argento nel formato 60x60 cm e della collezione R-Evolution Blue nel formato 90x180 cm di Casalgrande Padana che donano all’edificio un’identità unica e riconoscibile, contribuendo a caratterizzarlo nel contesto urbano di Busca.
Il piano terra è stato concepito come un punto di incontro, un luogo dove scuola e comunità si intrecciano, creando un ambiente aperto e accogliente. La configurazione del fabbricato permette un rapporto diretto con lo spazio esterno, trasformandolo in un luogo di svago e socializzazione. Gli spazi sono stati progettati con grande attenzione alla flessibilità e adattabilità.
Il progetto si ispira al modello didattico ‘Scuola senza zaino’ con la finalità di promuovere maggiore partecipazione e autonomia tra gli studenti. Per rendere il nuovo polo scolastico ancora più distintivo, è stato coinvolto un artista per la realizzazione di un murales sul grande scalone che collega i piani; questo intervento artistico non solo arricchisce visivamente l’edificio, ma diventa un elemento simbolico che accompagna gli studenti nel loro percorso di crescita, collegando idealmente e fisicamente i diversi livelli dell’apprendimento.