Aggiungi ai preferiti
Vedi traduzione automatica
Questa è una traduzione automatica. Per vedere il testo originale in inglese
cliccare qui
#News
{{{sourceTextContent.title}}}
Domande frequenti: Resistenza ai raggi UV dei posti a sedere negli stadi e nelle arene
{{{sourceTextContent.subTitle}}}
Guida tecnica alla progettazione, all’ingegnerizzazione e alla sostenibilità a lungo termine.
{{{sourceTextContent.description}}}
La domanda “Ha protezione dai raggi UV?” non è più sufficiente. Ciò che serve davvero sono prove verificabili: come viene dimostrata, quale norma la avvalora e quale impatto ha sulla durata, sul colore, sulla sicurezza (fragilità/resistenza agli urti) e sul costo di sostituzione.
È inoltre importante distinguere tra due concetti che spesso vengono confusi:
* Resistenza estetica: il sedile non scolorisce o scolorisce lentamente e in modo uniforme.
* Resistenza strutturale: il materiale non si degrada, non diventa fragile e mantiene le proprie proprietà meccaniche nel tempo.
3 punti chiave:
1) Norma di riferimento: il progetto fa riferimento alla norma UNE-EN 13200-4 (prova di invecchiamento accelerato di 2.300 ore + valutazione meccanica e cromatica).
2) Protezione “reale” dai raggi UV: la stabilizzazione deve essere integrata nel materiale (in massa), non come rivestimento superficiale.
3) Non è solo una questione estetica: le radiazioni UV possono influire sulla sicurezza meccanica (fragilità/resistenza agli urti), non solo sul colore.
Consulta la GUIDA COMPLETA sul nostro sito web, dove rispondiamo direttamente alle domande che sorgono più frequentemente quando i team tecnici valutano le sedute per esterni e condividiamo i punti chiave per salvaguardare la qualità attraverso la progettazione, i calcoli ingegneristici e la pianificazione del ciclo di vita:
1) Quali fattori influenzano la resistenza ai raggi UV di una seduta?
2) Lo stabilizzante UV è “integrato nella massa” o si tratta di un rivestimento superficiale?
3) Esistono differenze nella resistenza ai raggi UV tra sedute stampate a iniezione e quelle stampate a soffiaggio?
4) Quale norma europea disciplina la resistenza ai raggi UV per le sedute di stadi e arene?
5) Qual è la differenza tra la norma UNE-EN 13200-4 e la norma UNE-EN 12727 nella valutazione di una seduta?
6) Per quanti anni il colore rimarrà «senza un significativo deterioramento visivo»?
7) Le radiazioni UV influenzano solo il colore o incidono anche sulle prestazioni e sulla fragilità?
8) Quali test di resistenza ai raggi UV effettua Daplast?
9) In che modo la posizione geografica influenza la resistenza ai raggi UV?
10) Quali risorse utilizza Daplast per migliorare e garantire la resistenza ai raggi UV?
Visita il nostro sito web e scopri le risposte: https://daplast.com/en/uv-resistance-stadium-arena-seating/