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#Tendenze
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Perché la pompa di calore R290 sarà la tendenza futura del mercato europeo?
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Per gli scenari di riscaldamento e raffreddamento delle abitazioni residenziali
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L'Unione Europea ha adottato una normativa rigorosa per favorire il passaggio alle pompe di calore ecologiche: nell'ottobre 2023, la Commissione e il Parlamento Europeo hanno concordato l'eliminazione graduale delle sostanze che causano il riscaldamento globale e l'impoverimento dell'ozono, ponendo fine al consumo di HFC entro il 2050 e vietando le pompe di calore monoblocco/AC di piccole dimensioni (≤12KW) che utilizzano HFC con GWP>150 entro il 2027 (eliminazione completa entro il 2032). Ciò mette a repentaglio le pompe di calore con refrigeranti ad alto GWP come HFC-134a e R410A, creando un vuoto di mercato che le pompe di calore R290 sono pronte a colmare.
Le pompe di calore R290 si distinguono come la tendenza futura dell'UE grazie a vantaggi chiave: il loro GWP è di soli 3 (ben al di sotto della soglia di divieto di 150), rendendole pienamente conformi alle nuove norme; erogano fino a 75°C a -15°C (superando l'intervallo di 40-60°C delle tipiche pompe di calore ad aria); il loro elevato calore latente di evaporazione riduce il consumo di energia per un maggiore risparmio; il loro prezzo è rimasto stabile (a differenza dei volatili refrigeranti HFO puri). Grazie alla combinazione di ecocompatibilità, prestazioni e stabilità dei costi, sono destinati a diventare sempre più popolari nel mercato dell'UE.