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Gian Luca Sghedoni diventa azionista unico di Litokol Spa
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Il nuovo azionista si appresta a rivoluzionare ancora una volta il settore con una visione audace e all’avanguardia.
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Rubiera (RE), 19 dicembre 2024 – Gian Luca Sghedoni, attraverso Napura, il family office da lui fondato e guidato, annuncia l’acquisizione di Litokol Spa, azienda riconosciuta a livello mondiale per l’eccellenza tecnica dei propri sistemi professionali per la posa della ceramica.
L’operazione ha comportato l’acquisizione delle quote detenute da Daniela Cottafavi, azionista di riferimento della società e figlia del fondatore Luciano Cottafavi, nonché da diversi dirigenti dell’azienda.
Questa operazione strategica rappresenta un passo decisivo verso la ridefinizione del futuro del settore, introducendo un approccio visionario che coniuga la creatività scientifica con il talento individuale.
«L’acquisizione del controllo totale di Litokol dimostra il forte impegno e coinvolgimento sia mio che dei miei figli», ha affermato Sghedoni. «Costruire un nuovo leader industriale è la mia sfida principale. In Litokol ho individuato un’azienda d’eccellenza, orientata alla ricerca tecnologica e supportata da professionisti altamente qualificati. Il mio obiettivo è sviluppare un ambizioso progetto di crescita».
«I miei figli Jacopo e Riccardo sono al mio fianco e insieme vogliamo ripartire all’insegna della gentilezza, dell’etica e del rispetto per tutti gli stakeholder. Il capitale umano è al centro della nostra visione aziendale per la creazione di valore», ha proseguito Sghedoni. «L’acquisizione di Litokol è un atto di fiducia nel futuro del settore delle finiture superficiali, che per troppo tempo ha sofferto di una mancanza di vera innovazione. Il nostro obiettivo è creare un ambiente in cui la creatività scientifica e il talento individuale possano prosperare, generando soluzioni in grado di ridefinire gli standard del settore».
Un nuovo approccio all’innovazione
Litokol diventerà un polo di idee rivoluzionarie, che unirà la scienza dei materiali, l’intelligenza artificiale e la creatività umana. Sarà un luogo in cui ricercatori, progettisti e artigiani potranno collaborare per sviluppare soluzioni che combinino prestazioni tecniche con un impatto ambientale senza precedenti. Tra gli obiettivi chiave figurano:
· Sviluppare materiali di posa altamente innovativi, ottimizzati in termini di prestazioni, sostenibilità e durata;· Esplorare l’applicazione di tecnologie avanzate, quali i nanomateriali e i rivestimenti intelligenti;· Promuovere un modello di innovazione aperta attraverso la collaborazione con università, centri di ricerca e professionisti del settore.
«Il coraggio di sognare e la spinta all’innovazione sono i pilastri del nostro progetto. Vogliamo costruire un futuro in cui la tecnologia e il capitale umano siano messi al servizio di un progresso autentico», ha concluso l’imprenditore.
«La cessione a Gian Luca Sghedoni rappresenta, per me, il miglior futuro che potessi immaginare per l’azienda», ha affermato Daniela Cottafavi, «e le garantisce solide prospettive per il futuro. Questo accordo è esattamente ciò che volevamo e che abbiamo perseguito con determinazione negli ultimi mesi, grazie al forte senso di unità e collaborazione che Gian Luca e io abbiamo costruito con perseveranza e convinzione. Abbiamo lavorato come una squadra, uniti dallo stesso obiettivo».
Litokol Spa, fondata nel 1968 a Rubiera, nel cuore del distretto ceramico italiano, è un’azienda riconosciuta a livello mondiale per l’eccellenza tecnica dei suoi sistemi professionali per la posa della ceramica, con competenze uniche nelle tecnologie a base epossidica e poliuretanica supportate da brevetti internazionali.
Gian Luca Sghedoni, 57 anni, è sposato e ha tre figli. È entrato in Kerakoll nel 1988 all’età di 21 anni, quando l’azienda registrava un fatturato di 11 milioni di euro, e l’ha portata a raggiungere i 500 milioni di euro di fatturato nel 2019, quando ha lasciato l’azienda a seguito di divergenze di opinione inconciliabili con gli attuali azionisti in merito alla gestione aziendale e alla nomina di Andrea Remotti a amministratore delegato.
Nel 2008 ha ricevuto il premio “Imprenditore dell’Anno” di Ernst & Young e nel 2014 gli è stato conferito il premio “Leonardo Qualità Italia” dal Presidente della Repubblica Italiana. È inoltre un appassionato collezionista e estimatore di arte e design contemporanei.