
#News
Aeroporto Simon Bolivar
La porta ai Caraibi
L'aeroporto internazionale Simòn Bolivar rappresenta la porta di ingresso e il primo contatto che passeggeri provenienti da tutto il mondo possono trovare nel Dipartimento di Magdalena e a Santa Marta, la sua principale città.
La particolarità dell'opera è rappresentata dalla morbida forma dell'edificio principale, il cui tetto presentava una soluzione curva, progettata con un raggio inferiore ai 25 m da realizzare con un materiale sottile, flessibile e, al tempo stesso in grado di garantire standard di performance elevati considerando l'area geografica in cui era richiesto l'intervento. Le lastre standard in alluminio spesse 0,7 mm si autocentinano per seguire superfici curve con raggi superiori a 25 m, mentre è possibile scendere fino a 3 m calandrando il materiale dopo la profilatura. Riverclack® ha rappresentato di fatto la soluzione ideale per questo progetto.
È stato necessario considerare anche le problematiche derivate da un elevato inquinamento acustico e dal consumo energetico generato dal condizionamento dell'aria. Con l'installazione del sistema standing seam con agganci a scatto Riverclack® (abbinato ad uno speciale pacchetto di copertura appositamente studiato) è stato possibile abbattere drasticamente i valori di questi due aspetti, generando un nuovo ed elevato livello di comfort ambientale per turisti e operatori.
Data la posizione geografica della città di Santa Marta e del suo aeroporto che dista dal mare pochissimi metri, la finitura scelta per la copertura doveva essere assolutamente resistente alla corrosione causata dalla salsedine e a condizioni ambientali piuttosto complesse. Si è scelta la lega di alluminio 5754 H18 con preverniciatura PVDF, l'unica in grado di rispondere adeguatamente a richieste di questa entità.

