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Westboro Beachfront: Il design sensibile al sito stabilisce un nuovo punto di riferimento per lo sviluppo del lungomare in Canada
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La riqualificazione del Westboro Beachfront da parte della National Capital Commission rappresenta un modello convincente di architettura del paesaggio integrata, conservazione del patrimonio e progettazione urbana sostenibile.
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Situato sul fiume Ottawa, all'interno di un corridoio di 9 chilometri di parco lineare, il progetto da 21 milioni di dollari reimmagina una spiaggia pubblica a lungo desiderata come uno spazio civico contemporaneo fondato su un contesto culturale ed ecologico.
Guidato dall'architetto Marie Poirier e dall'architetto paesaggista Susan Fisher, il progetto si è sviluppato attraverso la consultazione del pubblico e delle parti interessate. Il risultato è un intervento sensibile al sito che bilancia la nuova costruzione con la conservazione e l'adattamento dei beni esistenti. Come spiega il team, "il progetto ha preservato le caratteristiche esistenti del sito, già apprezzate dal pubblico, trasformando al contempo il paesaggio per soddisfare le esigenze contemporanee" Il progetto riabilita tre torri moderniste dell'architetto locale James Strutt, inaugurate nel 1967, trasformandole in spazi accessibili e illuminati a giorno, tra cui servizi igienici di genere neutro, una caffetteria e un ufficio per i bagnini. Il padiglione protetto dalla terra ha un giardino pubblico sul tetto che si inserisce perfettamente nel paesaggio. Un ristorante per quattro stagioni di nuova costruzione, progettato per funzionare a zero emissioni, completa questo patrimonio con una funzionalità che dura tutto l'anno.
I miglioramenti dell'ambiente pubblico si estendono al lungofiume, dove un precedente parcheggio è stato rimosso per creare uno spazio verde più ampio, nodi con vista sul fiume e un'area giochi tematica per bambini ispirata alla storia del disboscamento del sito. In particolare, la rimozione di un parcheggio da 65 posti auto ha permesso a un ampio spazio aperto adiacente al fiume di ospitare nuovi servizi, rafforzando in modo significativo le prestazioni ecologiche e sociali del sito. Gli sforzi di bonifica ecologica hanno incluso la rimozione delle specie invasive e la protezione degli apparati radicali degli alberi per massimizzarne la conservazione; inoltre, il progetto ha portato alla luce beni del sito che erano stati sepolti dal terreno o bloccati da piante invasive, tra cui le fondamenta in pietra dello Skead's Mill e fossili di stromatolite risalenti a 500 milioni di anni fa. Queste gemme appena esposte sono ora interpretate in situ attraverso una strategia di segnaletica coordinata che migliora la comprensione pubblica della storia stratificata del sito.
Al centro del linguaggio spaziale e materiale del sito c'è l'uso strategico degli arredi Streetlife. In particolare, le panchine e le strutture Drifter svolgono un ruolo importante nel collegare paesaggio, storia e uso pubblico. L'uso di profili squadrati in legno rimanda direttamente ai tronchi squadrati che un tempo venivano trasportati lungo il fiume per essere macinati: un gesto intenzionale che, come nota il team di progettazione, evoca la storia del sito e allo stesso tempo risponde a esigenze contemporanee e programmatiche.
Posizionata in modo prominente sulla terrazza principale, la Drifter Structure è diventata un punto di riferimento sociale, dove i tronchi di varie lunghezze e altezze offrono molteplici possibilità di utilizzo, incoraggiando la seduta, l'ozio e il gioco informale in un ambiente pubblico altamente animato.
Dal punto di vista delle specifiche, le panchine Streetlife sono state selezionate rispetto alle alternative progettate su misura non solo per la loro economicità e l'allineamento tematico, ma anche per il loro profilo di sostenibilità. Sebbene l'NCC avesse inizialmente progettato panchine personalizzate utilizzando tronchi di recupero, la soluzione scelta ha garantito che "l'uso di legname che altrimenti sarebbe stato sprecato è stato preso in considerazione", rafforzando i principi dei materiali circolari. Inoltre, la loro "lunga durata con una manutenzione limitata ha soddisfatto gli obiettivi di sostenibilità", contribuendo agli obiettivi più ampi del progetto in materia di carbonio e ciclo di vita.
L'aspetto forse più interessante è il modo in cui la riqualificazione integra gli elementi nuovi e riabilitati nel paesaggio maturo del lungofiume. Il team sottolinea che questi interventi "rispettano e si basano sulle risorse esistenti del sito, integrandosi perfettamente nel paesaggio maturo" Conservando quasi tutti gli alberi esistenti, il sito si è aperto con quello che i progettisti descrivono come un "aspetto maturo e verde che si fonde elegantemente con il paesaggio fluviale circostante", offrendo ombra immediata, comfort e continuità.
La riqualificazione del Westboro Beachfront dimostra come le infrastrutture urbane, se affrontate attraverso una lente di narrazione culturale, di gestione ambientale e di chiarezza dei materiali, possano dare vita a un paesaggio pubblico profondamente coinvolgente e resiliente. Grazie a scelte progettuali mirate, dalla pianificazione a livello macroscopico ai dettagli di una singola panchina, il progetto stabilisce un nuovo punto di riferimento per lo sviluppo del lungomare in Canada.
Luogo: Spiaggia di Westboro, Ottawa (CA)
Architetti paesaggisti: Architetto NCC Marie Poirier e architetto paesaggista NCC Susan Fisher
Prodotti Streetlife: Strutture lineari Drifter, panchine Drifter