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Pareti divisorie per il Duomo di Pisa
Il progetto su misura della linea InUno di Studio T per edifici storici e luoghi di culto
- Il contesto unico: il Duomo di Pisa, capolavoro dell'architettura romanica e luogo di profondo valore spirituale e turistico internazionale.
- L'esigenza delicata: delimitare la riservatezza delle aree liturgiche durante le funzioni religiose senza impedire il passaggio dei visitatori e la visione delle opere d'arte, integrando elementi di segnaletica e comunicazione dinamica.
- La soluzione Studio T: pareti divisorie autoportanti e modulari della linea InUno, realizzate con profilo in alluminio nella raffinata finitura scura colore moka, pannelli in metacrilato satinato con grafiche personalizzate e tasche trasparenti porta-documenti integrate.
- Elementi coordinati: espositori porta-brochure realizzati con la medesima struttura per uniformare l'impatto visivo e l'orientamento dei visitatori.
- Il risultato: una barriera visiva elegante, leggera e completamente reversibile, capace di far dialogare l'architettura storica monumentale con la funzionalità contemporanea.
Quando la suddivisione degli spazi incontra un patrimonio unico al mondo
Hai mai pensato che una parete divisoria possa essere molto più di una semplice barriera fisica?
In un ambiente ad alto valore monumentale non si tratta soltanto di separare due stanze, ma di creare uno strumento di comunicazione, orientamento e valorizzazione dello spazio.
L'abbiamo sperimentato direttamente lavorando in uno dei contesti più prestigiosi e delicati d'Italia: l'interno della Cattedrale di Pisa.
Gestire i flussi di persone all'interno di un monumento di questo rilievo impone una sfida complessa: da un lato la necessità di tutelare il raccoglimento e la privacy dei fedeli durante le celebrazioni religiose, dall'altro la volontà di non sottrarre ai visitatori da tutto il mondo la maestosità dell'architettura sacra.
La verità è questa: nei contesti storici e di pregio non è ammesso l'uso di barriere rigide o interventi edilizi invasivi.
Ogni elemento aggiunto deve integrarsi nell'ambiente con discrezione, senza forare le superfici monumentali e senza spezzare l'armonia visiva della navata.
L'esigenza progettuale: privacy liturgica e orientamento dei visitatori
Nel Duomo di Pisa la richiesta principale riguardava la progettazione di una suddivisione dello spazio che rispondesse a una duplice funzione:
1. Garantire la riservatezza nelle aree di preghiera: creare uno schermo visivo sobrio per delimitare le cappelle e la zona liturgica, riparando i fedeli dallo sguardo dei turisti in transito.
2. Informare e orientare senza disordine: integrare nel sistema divisorio informazioni pratiche, orari delle messe, indicazioni di percorso e materiale informativo sostituibile in pochi secondi.
3. Preservare la luce e le prospettive: evitare pareti cieche che avrebbero inscurito l'ambiente o bloccato la vista sui colonnati e sugli affreschi.
Un intervento di questo tipo richiedeva un sistema modulare capace di unire l'eleganza formale alla praticità quotidiana dell'aggiornamento informativo.
La soluzione su misura di Studio T: il sistema modulare linea InUno
Per rispondere a questo equilibrio delicato, il team di progettazione di Studio T ha sviluppato una soluzione personalizzata basata sulla linea InUno, il nostro sistema di divisori ed espositori modulari autoportanti.
1. Profilo in alluminio finitura Moka
Per la struttura portante è stato scelto l'alluminio con finitura verniciata colore moka. Si tratta di una tonalità scura, calda e profonda, studiata appositamente per inserirsi con sobria eleganza tra i marmi e i legni del Duomo. La finitura opaca evita riflessi di luce artificiale e si adatta perfettamente alla solennità del luogo sacro.
2. Pannelli in metacrilato satinato e grafica personalizzata
I pannelli interni sono stati realizzati in metacrilato satinato. Questa finitura garantisce il giusto livello di opacità per proteggere la privacy visiva delle aree di preghiera, consentendo comunque alla luce di filtrare delicatamente. Sui pannelli sono state applicate grafiche personalizzate a stampa diretta per richiamare la segnaletica e l'identità visiva del contesto.
3. Tasche portadocumenti trasparenti integrate
Per rendere il divisorio uno strumento di comunicazione attivo, la struttura integra tasche trasparenti porta-documenti. In questo modo il personale può aggiornare gli avvisi al pubblico, le schede informative o le comunicazioni liturgiche con estrema facilità, inserendo i fogli dall'alto senza smontare alcun elemento della parete.
4. Espositori brochure coordinati
Per evitare l'effetto disordinato di espositori eterogenei accostati alla parete, Studio T ha realizzato anche gli espositori porta-depliant utilizzando lo stesso profilo in alluminio moka e la medesima linea estetica InUno. L'intero allestimento informativo risulta così perfettamente armonizzato e coerente.
Il valore di un approccio su misura per luoghi di pregio ed edifici storici
L'intervento all'interno del Duomo di Pisa dimostra come il Metodo Studio T consenta di superare la falsa scelta tra praticità ed estetica.
Molti ritengono che per separare gli ambienti in un edificio storico sia necessario accettare compromessi: o strutture provvisorie e antiestetiche, oppure opere fisse troppo invasive.
Dalla nostra esperienza di quasi 50 anni sappiamo che la risposta risiede nella Metodo Flexy Space:
Basi stabilizzate senza forature: le pareti autoportanti si reggono su basi a pavimento dal profilo sottile, che garantiscono stabilità e sicurezza antiribaltamento senza intaccare i pavimenti storici in marmo o pietra.
Sostituzione rapida della grafica: le comunicazioni non sono permanenti; se cambiano i percorsi di visita o le esigenze liturgiche, le tasche e i pannelli si aggiornano senza sostituire la struttura in alluminio.
Modularità nel tempo: il sistema InUno può essere integrato, spostato o riassemblato in configurazioni differenti qualora variassero le esigenze di gestione degli spazi.
Consulenza e soluzioni su misura per musei, luoghi di culto ed edifici tutelati
Studio T progetta e produce internamente nello stabilimento di Godo di Russi (Ravenna) pareti divisorie, pannelli fonoassorbenti, bacheche e sistemi espositivi per uffici, strutture pubbliche, musei e luoghi di culto in tutta Italia.
Dal sopralluogo tecnico alla scelta dei colori di finitura, come la tonalità moka scelta per Pisa, il nostro team affianca progettisti, direttori di museo e responsabili di struttura per realizzare elementi d'arredo unici e funzionali.
Sei responsabile della gestione di uno spazio espositivo, di un luogo storico o di un ambiente di rappresentanza?
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FAQ – Domande frequenti su divisori per edifici storici e luoghi di culto
Come dividere gli spazi in un luogo di culto o edificio storico senza rovinare il pavimento?
Utilizzando pareti divisorie autoportanti a secco, come la linea InUno di Studio T. Le strutture si reggono su basi stabilizzate a pavimento che non richiedono alcuna foratura sul marmo, sul cotto o sulle pavimentazioni d'epoca, permettendo una futura rimozione o ricollocazione senza lasciare alcuna traccia.
È possibile inserire indicazioni informative e tasche porta-depliant sulle pareti divisorie?
Sì. Il sistema InUno integra tasche trasparenti in acrilico per avvisi e fogli informativi intercambiabili, oltre a consentire la stampa grafica diretta sui pannelli. Inoltre, è possibile affiancare espositori porta-brochure coordinati nella medesima finitura.
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Se devi organizzare gli spazi di un edificio storico, di un museo o di un luogo di culto mantenendo il perfetto equilibrio tra estetica, riservatezza e comunicazione, affidati all'esperienza di Studio T.